Trattamento dei dati personali Decreto Legislativo 30/06/2003, n.196

COSA SONO I DATI PERSONALI
Il decreto definisce dato personale "qualunque informazione relativa a persona fisica,
persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche
indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione,
ivi compreso un numero di identificazione personale" (articolo 4, comma 1, lettera b).
I dati personali possono essere:
- sensibili
- giudiziari
- comuni
DATI SENSIBILI
"I dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica,
le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche,
l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere
religioso, filosofico, politico o sindacale, nonchè i dati personali idonei a
rivelare lo stato di salute e la vita sessuale" (articolo 4, comma 1, lettera d).
DATI GIUDIZIARI
"Dati personali idonei a rivelare i provvedimenti di cui all'articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.P.R.
14 novembre 2002, n.313, in materia di casellario giudiale, di anagrafe delle sanzioni amministrative
dipendenti da reato e dai relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o indagato ai sensi
degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale" (articolo 4, comma 1, lettera e).
DATI COMUNI
Sono quei dati che non appartengono ai dati sensibili o alle informazioni di carattere giudiziario,
ovvero dati anagrafici, codice fiscale, partita iva, denominazione sociale,
residenza, sede, e-mail, ecc..
Si sottolinea l'importanza di comprendere quando un dato è considerato sensibile
e/o giudiziario, in quanto a questi dati è garantita una
tutela più intensa, per cui sono imposti maggiori obblighi ed oneri nel loro
trattamento e nella loro custodia.
COSA è IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Il decreto 196/03 definisce trattamento dei dati personali "qualunque operazione
o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici,
concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione,
la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione,
il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione,
la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati" (articolo 4,
comma 1, lettera a).
Il trattamento dei dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici è
ammesso solo con il consenso espresso dell'interessato (articolo 23, comma 1). "Il consenso
è validamente prestato solo se è espresso liberamente e specificamente in
riferimento ad un trattamento chiaramente individuato, se è documentato per iscritto,
e se sono state rese all'interessato le informazioni di cui all'articolo 13.4. Il consenso è
manifestato in forma scritta quando il trattamento riguarda dati sensibili" (articolo 23, comma 3).
Le operazioni di trattamento si possono idealmente suddividere in tre tipologie, in funzione del fatto che il loro fine sia:
- il reperimento delle informazioni, tecnicamente definito raccolta dei dati,
ovvero l'acquisizione delle informazioni, in qualunque modo avvenga,
direttamente dalla persona interessata, presso terzi, o mediante
consultazione di elenchi;
- il trattamento "interno" delle informazioni, ovvero le operazioni poste
in essere da chi raccoglie informazioni per organizzarle e renderle agevolmente
usufruibili:
- registrazione dei dati, cioè il loro inserimento in supporti,
automatizzati o manuali, al fine di rendere i dati disponibili per successivi
trattamenti;
- organizzazione dei dati in senso stretto, cioè il processo di lavorazione
che ne favorisca la fruibilità attraverso l'aggregazione o la disaggregazione,
l'accorpamento, la catalogazione, ecc;
- elaborazione, ovvero le operazioni che attribuiscono
significato ai dati in relazione allo scopo per i quali essi sono stati raccolti;
- selezione, estrazione, e raffronto, specifiche che rientrano
nell'ipotesi più generale dell'elaborazione;
- modificazione dei dati registrati in relazione a variazioni o a nuove
acquisizioni;
- interconnessione, ovvero la messa in relazione di banche dati diverse e
distinte tra loro al fine di compiere ulteriori processi di elaborazione,
selezione, estrazione o raffronto;
- blocco, ovvero la conservazione dei dati personali con sospensione temporanea di
ogni altra operazione del trattamento;
- conservazione dei dati alla quale il decreto dedica particolari attenzioni
sotto il profilo della sicurezza;
- cancellazione o distruzione dei dati, anch'esse operazioni il cui
compimento fa sorgere l'obbligo di effettuare alcuni adempimenti;
- l'uso delle informazioni nei rapporti con l'esterno, uno dei trattamenti
più delicati in quanto con esso si può concretamente ledere la sfera
della privacy altrui. Viene genericamente definito come utilizzo,
ovvero la realizzazione dello scopo per cui si è provveduto alla raccolta
e al trattamento interno.
L'utilizzo può essere:
- diretto, instaurando cioè, un rapporto con la persona sul conto della
quale si sono raccolte delle informazioni;
- indiretto, ovvero, nel mettere a disposizioni di terzi le informazioni
raccolte.
CIò PREMESSO:
I dati personali che dovessero essere inviati a INFORDATA spontaneamente da
parte dei Visitatori del sito mediante l'invio di messaggi di posta elettronica
agli indirizzi ivi presenti, oppure tramite l'inserimento dei dati stessi nel
database di INFORDATA, saranno trattati in modo tale da tutelare la riservatezza
e i diritti degli interessati.
Il trattamento dei dati personali raccolti potrà essere effettuato da
INFORDATA in funzione di uno scambio di informazioni e di contatti di natura
professionale o per la gestione di eventuali trattative commerciali di cui
l'interessato sarà parte.
I dati personali che verranno inseriti dal Visitatore del sito nel database di
INFORDATA e quelli contenuti nei curricula vitae inviati tramite e-mail,
potranno essere usati allo scopo di consentire a INFORDATA la ricerca e la
selezione del personale da inserire all'interno dell'azienda.
In ogni caso, il trattamento riguarderà unicamente dati comuni e la presenza
di eventuali dati sensibili comporterà la immediata cancellazione del
relativo messaggio e delle informazioni in esso contenute.
Essendo richiesto il consenso del Visitatore per i trattamenti sopra descritti,
si fa presente che con l'invio mediante gli indirizzi di posta elettronica
presenti sul sito e/o mediante l'inserimento dei dati e delle informazioni
personali nel database di INFORDATA, il Visitatore implicitamente conferisce
il consenso al trattamento ed alla conservazione dei dati che lo riguardano
per le finalità sopra descritte.
I dati personali, come sopra raccolti, potranno altresì essere utilizzati
con il consenso espresso dell'interessato, per :
- effettuare comunicazioni interattive;
- rilevare il grado di soddisfazione dei Visitatori in relazione ai
prodotti ed ai servizi offerti da INFORDATA;
- inviare informazioni relative a nuove iniziative commerciali e
promozionali di INFORDATA.
Il trattamento dei dati si svolgerà in conformità con quanto previsto dal
decreto e sarà effettuato sia manualmente che con mezzi informatici;
i dati potranno dunque essere conservati sia in archivi cartacei
che in archivi elettronici. Il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici
è consentito solo se sono adottate le misure minime indicate nell'articolo 34.
Il trattamento sarà effettuato nell'ambito dell'organizzazione aziendale
interna di INFORDATA in modo tale che l'accesso ai dati e le operazioni di
modifica degli stessi siano consentite solo al personale espressamente incaricato
da INFORDATA. Esso avverrà, in ogni caso, con logiche strettamente
correlate alle finalità indicate e con modalità che garantiscano la sicurezza
e la riservatezza dei dati medesimi.
"I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, anche in relazione
alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle
specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da ridurre al minimo, mediante l'adozione
di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita, anche
accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non
consentito o non conforme alle finalit della raccolta" (articolo 31).
I dati personali oggetto di trattamento saranno conservati in una forma che consente
l'identificazione dell'interessato per un periodo di tempo non superiore a quello
necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati
(articolo 11, comma e). Qualora l'interessato intenda, nel corso del trattamento,
rettificare, aggiornare o, comunque, modificare i propri dati, dovr darne tempestivamente
comunicazione scritta a INFORDATA, che proceder alla immediata rettifica
delle informazioni.
Titolare del trattamento dei dati, oggetto della presente informativa, è INFORDATA S.p.A.
con sede a Latina - Piazza Paolo VI, 2.