|
|
|
|
 |
|
Dal web...
|
|
 |
 |
|
|
|
Internet: i contenuti li fanno i giovani

Mi sembrano di pochi giorni fa i pomeriggi durante i quali passavo ore al telefono con le mie compagne di classe fino a che
mio padre, rientrando a casa mi rimproverava per delle bollette astronomiche. Beh probabilmente i papà di tutte le adolescenti
del mondo esulteranno alla notizia che il mezzo di comunicazione più diffuso tra i giovani di oggi, teenager in primis,
non è più il telefono, ma il personal computer, quindi internet, con tutte le possibilità che offre. "E' cambiato il modo di
comunicare"..
Stiamo parlando di chat, di forum, ai quali un'alta percentuale di giovani dichiara di
partecipare "almeno settimanalmente", ma anche di blog personali che sempre gli stessi, ma in minor numero, creano per
inserivi i propri pensieri, le proprie idee ed esperienze. Insomma giovani come protagonisti attivi del mondo informatico
e della produzione dei suoi contenuti.
Sono loro stessi infatti, ovvero gli under venti, che creano i contenuti dei luoghi dei loro incontri virtuali. Contenuti
facilmente "manipolati, replicati e ridistribuiti", contenuti che a detta dei loro autori, sono un tramite per mantenere e per
estendere le proprie relazioni sociali e per esprimere se stessi.
Il tutto avviene anche perché i giovani di oggi sono sempre più abili a giostrarsi con la tecnologia, con gli strumenti on line
e la ricerca delle informazioni.
Ma quale è l'identikit di questi ragazzi? Innanzitutto sono più ragazze che ragazzi (le internaute si sono moltiplicate
soprattutto negli ultimi anni) e la maggioranza fa parte di famiglie ad alto reddito, abitano nelle grandi città e usano
internet principalmente da casa. Passano in media 3 ore a settimana davanti al computer, ascoltano musica sempre più dall'ipod
che dai canali tradizionali (radio o stereo). Fortunatamente, o forse no, il personal computer, luogo di comunicazione
e nuova fonte di informazione, non ha ancora soppiantato l'utilizzo e la fruizione di altri mezzi, come il giornale e la
televisione.
Tra le attività telematiche che praticano i teenager è diffusissimo il
file sharing, attuato nella piena consapevolezza
della sua illegalità e non considerato minimamente tale, poichè rientra totalmente in quel concetto di "condivisione" che il web
rappresenta per queste persone. Oltre a questo i ragazzi sono soliti raccontare storie e pubblicare immagini, gestire blog, da soli
o con amici, rielaborare contenuti di altri, conversare tra di loro, in molti casi nascondendosi dietro profili fittizi.
L'unico canale che non ha ottenuto lo stesso successo degli altri è la posta elettronica, forse poco diretta e troppo fredda per
la "digital generation".
|
|
 |
|
|
 |
 |
 |