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Dal web...
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La capitale dell'elettronica non è più Silicon Valley!

La novità arriva dalla Gran Brentagna, o meglio dalla "Plastic Logic", la logica di plastica, una piccola società di
Cambridge creata nel 2000 con 90 dipendenti, che però vanta tra i suoi, azionisti importanti come Intel, la più grande
costruttrice di microchip, e Basf, uno dei maggiori gruppi chimici industriali al mondo.
Tale società ha ricevuto finanziamenti fino
a 100 milioni di dollari per costruire alla fine del prossimo anno, a Dresda (Germania), il primo impianto al mondo in grado
di realizzare microchip di plastica e non più di silicio. La nuova struttura sarà finanziata dalla Oak Investment Partners
e dalla Tudor Investment Corporation.
A diffondere la notizia è stato il Financial Times, che afferma che la nuova tecnologia, che riguarda semiconduttori in
plastica costruiti con un processo simile a quello utilizzato per le stampanti jet, consentirà di abbassare i costi di produzione
dei circuiti elettronici del 90%.
"Abbiamo un vantaggio tecnologico di due anni sulla concorrenza in questo campo", ha affermato il presidente della Plastic Logic,
Hermann Hauser, che si aspetta entro i prossimi cinque-dieci anni, delle vendite annue vicine al miliardo di euro, e continua
"il nostro impianto potrebbe condurre a un'era di prodotti elettronici estremamente economici, in cui circuiti elettronici sono
inseriti negli abiti che indossiamo, ad esempio per darci automaticamente le istruzioni sulle cose da fare nell'arco della
giornata".
Stiamo parlando di una nuova frontiera tecnologica le cui conseguenze saranno evidenti nei prossimi trenta anni: ci sarà un
crollo dei prezzi di personal computer, telefonini, televisori, ecc; uscendo di casa e indossando il cappotto, sentiremo una
voce che ci ricorderà gli appuntamenti della giornata e tutte le commissioni da sbrigare, inoltre dopo aver comprato un alimento
al supermercato, sarà lui stesso a comunicare al forno le modalità di cottura; addirittura, come sottolinea ancora Hermann Hauser,
ci sarà una vera e propria rivoluzione nel settore dell'abbigliamento, dove abiti intelligenti ci suggeriranno gli abbinamenti
da fare o il vestito giusto da indossare a seconda dell'occasione.
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