|
|
|
|
 |
|
Dal web...
|
|
 |
 |
|
|
|
Million Dollar Homepage (Pixel in affitto)

Mettete insieme un ragazzo ventunenne, un’idea strampalata, un mercato avido di novità e
magicamente un milione di puntini luminosi si trasforma nella gallina dalle uova d’oro.
A metà tra il puzzle ed i graffiti sui muri delle strade la pagina web di Alex Tew, di Cricklade,
cittadina del Wiltshire (England), è nata “vuota” con i pixel in vendita, a disposizione di chi
volesse pubblicare inserzioni pubblicitarie.
La tariffa è partita da un dollaro per pixel, ma se si visita
www.milliondollarhomepage.com oggi, dopo il successo
avuto, si potrà verificare quanto siano salite le quotazioni dei pochi spazi ancora liberi.
Considerato che una pagina è composta da un milione di puntini, anche al costo di partenza il ragazzo si
è assicurato un milione di dollari!!!
Ecco come un ventunenne che sino a poco tempo fa era uno studente qualunque in cerca dei soldi per pagarsi
la retta universitaria, oggi è diventato il piccolo imprenditore più famoso del web.
Il meccanismo d’acquisto è semplice: il pacchetto minimo in vendita è di 100 pixel/dollari. Si paga direttamente
via Internet, una tantum, tramite i servizi Paypal e CheckOut. L'acquirente effettua il versamento e spedisce
l'immagine che vuole vedere comparire sull'homepage, Alex la inserisce sotto forma di link ipertestuale da cui
si accede al sito dell'inserzionista ed il gioco è fatto, la permanenza on-line è garantita per almeno cinque anni.
Pochi avrebbero scommesso su questo nuovo modo di fare pubblicità soprattutto considerando la sua staticità,
in netto contrasto con la spiccata dinamicità degli altri strumenti attualmente utilizzati, uno per tutti: i banner,
che cambiano in continuazione e si vedono ovunque.
Certo agli inizi è stata dura, ma è bastato il passaparola sulla rete per suscitare curiosità prima tra i
blogger poi sulla stampa tradizionale ed infine anche sui mass media…
ed il tempo ha dato ragione ad Alex, più visitatori per il sito equivale a maggiore popolarità quindi una vera
calamìta per gli investitori.
A riprova di questo, la nascita di nuovi siti ispirati
dalla "Million Dollar Homepage":
Ecco che da una bizzarra idea per sbarcare il lunario e magari pagarsi la retta universitaria è nato un vero e proprio
business e chissà che, con il capitale guadagnato, il giovane Alex non riesca a portare qualche altra ventata di novità!
|
|
 |
|
|
 |
 |
 |