PROGETTO MICHAEL: Multilingual Inventory of Cultural Heritage in Europe

L'eredità culturale europea rappresenta un patrimonio vitale per gli abitanti del
vecchio continente, così come per tutta l'umanità.
Il Progetto Michael ha l'obiettivo
di definire un approccio comune e un modello di servizi per i beni culturali
digitalizzati, applicabile a tutti i paesi partecipanti.
Michael è un servizio multilingue per esplorare il patrimonio culturale europeo
attraverso Internet, che permetterà ai propri utenti di cercare e analizzare portali
culturali partendo da un unico punto d'accesso. Il progetto è stato approvato
all'interno del Programma eTen,
ed è nato dai risultati e dalle riflessioni svolte da Italia, Francia e Regno Unito sui
temi della interoperabilità e della catalogazione nel progetto MINERVA,
di cui Michael si può considerare uno spin-off.
Basato su tecnologie standard e open-source, costruito su una piattaforma esistente,
flessibile ed estensibile ad altri paesi, Michael utilizza gli standard europei più
recenti e le linee guida per iniziative culturali digitali, così come approvate dal
National Representative Group (NRG). I partner sono i Ministeri dei Beni Culturali
italiano, francese e inglese, e l'iniziativa è finanziata dalla Commissione Europea.
I diversi Paesi mettono a disposizione 33 milioni di euro in tre anni, mentre la
Commissione contribuisce con 3,3 milioni.
Verranno inoltre messi a disposizione numerosi servizi per compiere ricerche sul
materiale accessibile attraverso Internet, come risorse formative, informazioni su
cataloghi o descrizioni di collezioni fisiche. La maggioranza delle notizie sarà
formata da contenuti digitalizzati, immagini, modelli tridimensionali e descrizioni in
metadati di siti archeologici, edifici, pitture, sculture e quant'altro. Il servizio
consentirà molteplici strategie di ricerca, su base testuale, geografica o cronologica;
per tipologia, categoria o argomento; per istituzione responsabile, progetto o servizio.
Particolare attenzione viene prestata al fatto che l'accesso debba essere possibile
per tutti, per cui verranno rispettate le norme che permettono la fruizione anche a
specifiche categorie di utenti, quali giovani, anziani, e disabili.
Michael punta all'integrazione e all'allineamento di molte iniziative nazionali nel
settore della digitalizzazione dei beni culturali, assicurando l'interoperabilità dei
portali culturali nazionali e un servizio di alta qualità per l'utente, che faciliterà
l'utilizzo di risorse culturali europee.
In considerazione del forte interesse dimostrato da altri Paesi, si sta già elaborando
una proposta per allargare la platea delle nazioni interessate. A tal fine è stato
recentemente organizzato a Roma un incontro al quale hanno preso parte i rappresentanti
di Germania, Finlandia, Irlanda, Ungheria, Polonia, Olanda, Malta e Grecia e hanno
espresso un grande interesse nei riguardi dell'iniziativa anche Belgio, Portogallo,
Estonia e Slovacchia.
Il consorzio MICHAEL è composto dai Ministeri che si occupano di cultura in Francia,
Italia e Regno Unito, supportate dagli enti privati Dedale, AJLSM e Amitié per gli
aspetti tecnici e amministrativi.