|
|
|
|
 |
|
Tutto quello che volevate sapere su...
|
|
 |
 |
|
|
|
I Meta-Portali

I meta-portali sono le realtà che più comunemente e diffusamente vengono
definite con il semplice termine "portali": si tratta dei grandi punti di ingresso
alla Rete e ricerca di informazione quali Yahoo, Virgilio, Kataweb, Arianna.
La natura profit di questi servizi impone loro di raggiungere la maggiore quota
di mercato possibile, intesa come numero effettivo di utenti contattati e
successivamente di trattenerli quanto più a lungo possibile. Per cui al
motore di ricerca, si affiancano i vari canali tematici (shopping, lavoro, news,
finanza, arte, musica, sport e tempo libero, viaggi, salute...), a cui si aggiungono
tutta una serie di servizi creati appositamente per trattenere a lungo il visitatore.
In questo modo aumenta non solo il numero dei visitatori ma anche la conoscenza
che il gestore del portale ha dei loro profili; questo permette di raggiungere
e mantenere economie di scala; di aumentare gli introiti pubblicitari per il
circolo virtuoso dell'aumento dei contatti e del conseguente aumento del reach
premium price (il valore di un contatto su un sito ad alto volume di traffico
è maggiore di quello di uno in un sito poco visitato); infine, di far crescere
la notorietà e l'immagine di marca (brand awareness).
La necessità di aumentare la fedeltà dell'utente al portale ha generato
due fenomeni:
- molti gestori dei portali si sono in breve tempo proposti anche come Internet
Providers, spesso con costi inferiori o nulli rispetto all'offerta del mercato;
- a fianco dei normali servizi di aggregazione di informazione esterna tipici
dei portali sono state inserite applicazioni di altra natura che stimolano il
ritorno e la permanenza dell'utente presso il meta-portale.
Tra questi: la
creazione e gestione di account di posta elettronica gratuiti, servizi di chat
e forum, offerta di contenuti proprietari, offerta di news e/o canali con
aggiornamenti continui che trasmettono anche contenuti proprietari, la personalizzazione
della pagina principale del sito portale, creazione di agende personalizzate,
e inoltre servizi di commercio elettronico proprietari.
Struttura
Considerata la grande varietà di temi, che rientra nell'universo-portali non
stupisce che altrettanto varie siano le realizzazioni di questi siti.
Un esempio è quello della scelta della "profondità" dei link presenti sull'homepage:
la categorizzazione in directories degli argomenti a cui il portale rimanda è uno
strumento particolarmente utile per aiutare l'utente nella ricerca e nessuno
può pensare ad una homepage che si affidi per la navigazione al solo motore di
ricerca. Ma sono molti gli esempi di estremizzazione di questo concetto,
per cui si hanno homepage che (seguendo l'esempio di Yahoo) per ogni directory
riportano una più o meno lunga lista di quanto viene raggruppato sotto tale etichetta,
rendendo cliccabile ognuno di questi item. In questa maniera si ottiene una homepage
che permette una navigazione rapida attraverso shortcuts a più livelli di profondità
nella struttura del sito e che limita la possibilità di ingannarsi sui reali
contenuti di una directory, ma al tempo stesso si rischia di creare homepages
eccessivamente confusionarie ed eccessivamente lunghe (è dimostrato che i link
raggiungibili solo attraverso uso della scrollbar sono anche i meno visitati,
quindi ad un aumento della funzionalità si oppone un minor uso delle potenzialità
stesse).
Essendo veri e propri canali e distributori di traffico, possono contare,
o almeno questo è il fine, su un altissimo numero di visitatori giornalieri.
E grazie a questi grandi numeri aspirano ad attrarre ingenti capitali.
La logica alla base di questa scelta è chiara: tanto traffico, anche se poco
targhettizzato.
Col tempo si è appurato che questa logica non sempre paga, che i guadagni a
volte non arrivano affatto. Gli investitori anno iniziato a valutare anche
altre iniziative ma che si rivolgessero a target di mercato più specifici.
Continua...
|
|
 |
|
|
 |
 |
 |