Le date salienti della marcia di linux

Negli anni '80 Unix ed i suoi derivati venivano distribuiti quasi
sempre senza codice sorgente ed a prezzi esorbitanti.
Negli ambienti universitari si fece strada Minix,
un sistema operativo Unix-like a microkernel, che veniva offerto con notevoli
agevolazioni per scopi didattici. Minix era stato progettato dal professore
universitario olandese Andrew S. Tanenbaum,
noto anche come "Ast".
Per 169 $ era possibile acquistare il libro sui
sistemi operativi scritto dallo stesso "Ast" ed ottenere
unitamente ad esso il codice sorgente di Minix.
Nonostante la disponibilità del codice sorgente, questo sistema operativo non
era ottimizzato ed il suo creatore si opponeva spesso all'implementazione di
migliorie e modifiche del codice perchè essendo questo un O.S. nato per scopi didattici,
desiderava mantenerlo il più semplice ed essenziale possibile.
Nel 1991 Linus Benedict Torvalds all'Università di Helsinki inizia a
progettare il nuovo sistema operativo a cui darà il suo nome: LINUX.
Torvalds doveva studiare il nuovo processore Intel 80386, che aveva caratteristiche molto
innovative rispetto ai suoi predecessori, come ad esempio la natura multitasking.
Sulla macchina utilizzata da Linus girava il Sistema Operativo Minix e Linus si pose
il problema di migliorarlo.
Non riuscendo nell'intento, iniziò lo sviluppo di un kernel che permettesse
di scrivere una versione gratuita di UNIX.
17 Settembre 1991 viene alla luce la versione 0.01, resa liberamente
disponibile sul server dell'università di Helsinki, questo scatena l'interesse di
numerosi utenti e grazie al contributo di molti di loro lo sviluppo proseguì ad un
ritmo serrato, ai primi di ottobre rilasciò la versione 0.02, annunciandone la
presenza su Usenet, e già a Dicembre
si arrivò alla versione 0.10 e quindi alla 0.11 che introdusse il supporto
per VGA, EGA, driver per unità floppy, etc.
Il motivo di tanto successo, che meravigliò lo stesso Linus, era la possibilità di
reperire liberamente il codice sorgente di Linux e modificarlo a proprio piacimento.
Si unirono a Torvalds migliaia di sviluppatori tra studenti,
ricercatori e "hacker". Anche la
Free Software Foundation
di Richard Stallman contribuì a Linux,
sia economicamente, sia mettendo a disposizione il software GNU adattandolo a Linux.
16 Gennaio 1992 viene rilasciato il kernel 0.12 una versione già
relativamente stabile e in grado di supportare un po' di hardware che porta con sé
anche novità a livello legale riguardanti la licenza. In precedenza il codice veniva
liberamente distribuito, ma era esplicitamente vietato ottenere un qualsiasi ritorno
economico dalla sua diffusione, incluso un eventuale rimborso. Su richiesta di molti
utenti Linus ritornò sui suoi passi e si convinse ad adottare la GNU General Pubblic
License.
Linux è sotto copywrite di Linus Torvalds, ma diventa ufficialmente un software
"open source", nel rispetto della General Public
License del movimento GNU Open Source.
Da questa versione in poi la crescita di Linux inizia a diventare progressiva e
dirompente, sia come numero di coder che supportano lo sviluppo, sia come utilizzatori.
"Earlier kernel releases were very much only for hackers: 0.12 actually worked quite well".
In aprile, con la versione 0.96, nascono le prime distribuzioni, ovvero
la MCC Linux
creata nel 1992 da Owen Le Blanc del Centro di Calcolo di Manchester.
Subito dopo vide la luce SLS (Softland Linux System)
di Peter McDonald,
che era munita anche di ambiente grafico con X11.
Alla SLS seguì a ruota la Slackware di Patrick Volkering.
14 Marzo 1994 si arriva finalmente alla versione definitiva Linux 1.0.
Nascono RedHat, Debian
e SUSE, che sono ancora oggi
tra le distribuzioni più note e diffuse.
Linux, che resta Copyrighted by Linus Torvalds, diventa ufficialmente un software aperto.
Grazie all'aumento esponenziale dell'interesse da parte della comunità mondiale
nascono i primi LUGs (Linux User Groups), ormai diffusi anche in Italia.
07 Marzo 1995 con il rilascio della versione 1.2 viene introdotto il supporto al file
system ext2, che diverrà il file system nativo di linux.
Compaiono sul mercato nuove distribuzioni commerciali come Caldera Linux.
Kernel 1.2 out in Marzo. Dal kernel 1.3 in sviluppo si passerà
direttamente al 2.0
1996 - Rilasciata la versione 2.0 che introduce il supporto per macchine
multiprocessore. Compaiono le prime versioni tradotte in più lingue.
Linux ha bisogno di una mascotte, nasce il pinguino più famoso del mondo: TUX,
abbreviazione di Torvalds UniX.
Dal 1997 la storia di Linux diventa sempre più indipendente da Torvalds, che
lascia la Finlandia e si sposta nella Silicon Valley, a lavorare presso la Transmeta
Corporation dove si occupa di coordinare il gruppo di programmatori che sviluppa il
kernel di Linux.
26 Gennaio 1999 viene alla luce la prima versione del kernel serie 2.2,
utilizzato ancora oggi su molte macchine per la sua affidabilità.
Nel pieno del boom della new economy si quotano al Nasdaq con successo società che
basano il loro business interamente su Linux come RedHat, Va Linux e Caldera.
Gli utenti Linux nel 1994 si stima che fossero circa 125.000, numero orientativo
visto che non necessita di licenza personale.
Nel 1997 la stima era di 3 milioni di utenti destinata a crescere
rapidamente in maniera esponenziale.
Nel 1999 la stima è stata di 7 milioni, da paragonare ai 200 milioni
di utenti Windows.
04 Gennaio 2001 viene rilasciato il primo kernel Linux della serie 2.4.
La prima release di un altro stable thread, con un maggiore e più ampio supporto di
hardware di livello enterprise, che introduce grandi novità: supporto USB, Fireware,
nuovi FileSystems, etc.
2002 - Linux ha indubbiamente conquistato un ruolo fondamentale tra i più diffusi
sistemi operativi, si ritrova milioni di utenti, migliaia di sviluppatori e un mercato
in espansione.
E' presente in sistemi integrati, è usato per il controllo di dispositivi robotizzati
e ha volato a bordo dello Shuttle, praticamente gira su oggetti elettronici di tutti i
tipi, dai palmari alle workstation Alpha, risultando in assoluto il sistema
operativo più soggetto a porting.
Nessuno ormai lo considera un progetto sperimentale che non possa essere usato in
applicazioni mission-critical, IBM lo monta sui suoi server e Oracle ci fa girare
sopra il suo DB.
A giugno 2003 Linus Torvalds ha deciso di dedicarsi interamente in OSDL
allo sviluppo del kernel del "suo" sistema operativo.
Un messaggio sulla mailing list di www.kernel.org per
annunciare una minor release del kernel di sviluppo e poi qualche riga dedicata a se
stesso. Così Linus Torvalds annuncia la fine dell'avventura in Transmeta, per dedicarsi
in pieno allo sviluppo del kernel di Linux presso l'ODSL (Open Source Developement Lab).
E' uscito recentemente il libro 'Rivoluzionario per caso. Come ho creato Linux (solo per divertirmi)'
di David Diamond - Linus Torvalds.
In questo libro Torvalds racconta la sua vicenda in prima persona, dall'infanzia tra i ghiacci della Finlandia
alle conferenze davanti ai guru della Silicon Valley.
Continua...