Linux Oggi

Alla scrittura di questo articolo Linux è giunto alla versione 2.6 e dispone del
supporto dei più recenti dispositivi hardware e di innovative soluzioni software,
come file system journaled, logical volume manager, devfs, ipv6.
Inoltre facendo parte della famiglia degli Unix e dovendo la sua stessa esistenza a
Internet, non poteva essere trascurata la parte riservata al networking. Rappresenta
infatti una scelta eccellente per l'utilizzo sui server, anche grazie alla assoluta
stabilità che ha dimostrato fin dall'inizio.
Linux negli ultimi anni si sta facendo avanti anche come soluzione nell'ambiente
Workstation, grazie soprattutto ai desktop enviroment GNOME
e KDE, e alla suite per ufficio
OpenOffice.
Attorno a queste grosse realtà ruotano anche una serie di società che basano il
proprio business interamente su Linux. Ne sono un esempio Red Hat,
Mandrake,
SuSE,
Caldera, TurboLinux
che rilasciano delle proprie distribuzioni Linux.
Queste società traggono profitto con Linux grazie ai servizi che propongono attorno
a questo sistema
operativo, con la distribuzione dei propri pacchetti software. In questi pacchetti
non viene venduto Linux, che può essere sempre liberamente scaricabile via Internet,
ma ciò che viene pagato deriva dal costo del supporto, dai manuali e dal
software aggiuntivo che varia a seconda della distribuzione.
Il perchè della necessità di questa moltitudine di distribuzioni va cercato nella natura
stessa di Linux. Linux è soltato un singolo file: il kernel, una minima seppur importante
parte del sistema operativo, ma che da solo non sarebbe in grado di poter far nulla.
La maggior parte dei programmi
che fanno da corredo al kernel sono stati sviluppati dal progetto GNU e sono distribuiti
sotto licenza GPL o LGPL.
Una "distribuzione" Linux esiste per fornire un'installazione completa di Linux, dei
programmi di utilità e di tutta una serie di software commerciale e non. La
distribuzione di solito fornisce un programma di "setup" per installare il sistema
Linux in maniera user friendly.
Le varie società di distribuzione si occupano, dunque, di riunire in un unico sistema
operativo dei pacchetti software (unendo per esempio a Linux il software GNU) e
creandone di propri.
Le differenze che ne derivano si riferiscono alla gestione dei programmi da
installare, alla sicurezza, e alla facilità d'uso.
Le distribuzioni presenti in edicola sono quasi sempre incomplete: non tutti i
pacchetti software, presenti nella versione originale, vengono inclusi all'interno del
cd-rom.
Le distribuzioni originali sono infatti composte da più cd-rom e includono, per
giustificare il prezzo di vendita, oltre al manuale d'installazione anche il supporto
telefonico o via e-mail.
E' importante notare che quando si parla di Linux si intende il kernel,
mentre quando si parla di una distribuzione o dell'intero sistema bisogna usare
il termine GNU/Linux.
Non esistono distribuzioni migliori o peggiori, ognuna ha un differente "target"
di utenti. Infatti, ogni distribuzione si differenzia per i seguenti parametri:
- licenza (GPL o Commerciale)
- formato dei pacchetti
- tool d'installazione
- tool di configurazione
- supporto tecnico e manuali cartacei
- prezzo e numero di cd-rom
- tipologia di software distribuito
Naturalmente, il S.O. e il software di base fornito e' lo stesso tra le varie distribuzioni.
Continua...