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Tutto quello che volevate sapere su...
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Introduzione

Un portale è sostanzialmente un aggregatore di informazione che si propone
di organizzare le risorse della rete e dunque facilitare il lavoro di ricerca
nel web. I portali sono essenzialmente interfacce web centralizzate e formate
da diversi servizi che estraggono dati da più sorgenti, siano esse esterne o
interne. Operano in pratica da mediatori, permettendo agli utenti della Rete
di raggiungere tramite un particolare punto di ingresso, una determinata organizzazione
delle risorse esistenti, e sono concepiti e strutturati in modo da generare forte
interesse nei visitatori, con l'intento di attirarne il maggior numero possibile,
per il maggior tempo possibile.
Nati come evoluzione dei motori di ricerca, i portali hanno associato agli strumenti
tipici di questi (search engines) altri servizi, informativi e non, allo scopo
di proporsi come accesso preferenziale e guida per la navigazione via Internet.
Con il passare del tempo i portali sono diventati sempre più importanti e oggi
la loro funzione è in parte cambiata: hanno perso la loro funzione di semplici
punti di accesso, e si sono progressivamente espansi e diversificati, diventando
il vero centro della rete. Caratterizzati da architetture informative complesse
ed estremamente organizzate, hanno arricchito e nello stesso tempo semplificato
la navigazione in rete da parte di moltissimi utenti, specialmente di quelli
alle prime armi, contrastando in tal modo, la tradizionale disorganizzazione
dell'informazione di rete.
Sono individuabili due tendenze di sviluppo che interessano questa particolare
categoria di siti web: da un lato si ha uno sforzo verso la sempre maggiore
integrazione dei servizi di navigazione, dall'altro, la specializzazione.
Lo sviluppo della funzione prima dei motori di ricerca di cui i portali, dicevamo,
sono i discendenti, è dettato dai vincoli propri del medium Internet che si fonda
sul precetto della "libertà dell'utente" intesa come obbligo di non canalizzare
e limitare eccessivamente i possibili percorsi all'interno del mare magnum delle
risorse disponibili. Internet adotta infatti, una logistica cognitiva che prevede
il rispetto dell'imperativo dell'assortimento totale, sia nella direzione della
ampiezza di gamma sia in quella della profondità dell'assortimento stesso. Su
questa base è possibile operare una prima distinzione tra meta-portali (o megaportali),
essenzialmente generalisti, e portali di secondo livello: i primi garantiscono
l'accesso orizzontale, nel senso di ampiezza di gamma, i secondi invece, offrono
contenuti e servizi specifici e specializzati.
Continua...
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