A proposito di Server Consolidation...

Server Consolidation è un tema di grande attualità: la logica Intel/Microsoft,
che tende ad individuare un Server per ogni area applicativa (un Domain Server,
un Server di posta, un Server Proxy, un Database Server, un Server per ogni applicazione
critica, eventuali Servers di back-up
), ha determinato una proliferazione di Servers
all'interno dell'infrastruttura aziendale, con conseguente crescita della complessità
e dei costi di gestione (TCO - Total Cost of Ownership).
Di qui la necessità di consolidare sul più ridotto numero di Servers possibile
tutte le applicazioni; la più diffusa tecnologia per raggiungere questo obbiettivo
è il partizionamento, nella maggior parte dei casi logico, di un Server più potente,
che viene suddiviso in tante partizioni, ciascuna destinata alla gestione di una
area applicativa.
In tal senso il Server, forse, più potente sul mercato è il nuovo IBM i5, che
permette di supportare nel suo potente logical partitioning i più disparati ambienti,
che vanno da 5/OS ad AIX, Linux, Domino e Websphere, con la completa virtualizzazione
delle risorse di sistema; in questo panorama manca solo il mondo Intel/Microsoft,
che non è compatibile con la tecnologia di altri processori.
Per ovviare a questo problema e rendere ancora più grande la flessibilità del
Server i5, la IBM ha già da tempo annunciato (e li ha potenziati nella ultima famiglia
di Servers) due importanti dispositivi, IXS ed IXA, che non sono solo due acronimi
impronunciabili, ma sono due dispositivi atti ad integrare il mondo dei server
Intel con il mondo di server IBM i5.
L'IXS -Integrated xSeries Server- è un dispositivo che permette di integrare
all'interno di un i5 un processore Intel. Grazie a questo dispositivo, su un server
i5, possono essere installati tutti i programmi e le applicazioni compatibili con
il mondo Intel e Microsoft.
L'integrazione consente di mettere a disposizione di un server Intel tutte le risorse
hardware dell'i5, come i dischi, i nastri di salvataggio e quant'altro. Ma non solo,
vengono anche messe a disposizione tutte le risorse software di gestione del sistema,
come la profilazione degli utenti piuttosto che la predisposizione dei salvataggi
automatizzati e pianificati e via discorrendo.
L'IXA -Integrated xSeries Adapter- è una scheda dell'i5 che permette di effettuare
l'integrazione con dei server Intel esterni.
Nel primo caso si ha un numero e una tipologia di IXS predefiniti e limitati,
poiché sono dei dispositivi che vengono messi a listino dei devices i5 e che sono
basati su determinati processori Intel predeterminati. Nel secondo caso invece si
tratta di un adattatore che permette di collegare dei server esterni, sostituibili,
in caso di necessità, con modelli dalle caratteristiche diverse.
Anche se IBM identifica una serie di server che sono abilitati ad essere connessi
con questo servizio, nella pratica si dà una flessibilità molto più elevata, e laddove
le esigenze di capacità elaborativa dovessero crescere, si andrebbe a sostituire
il server esterno connesso l'IXA, mantenendo intatte tutte le caratteristiche
dell'integrazione in questione.
In questo modo è possibile integrare una vasta gamma ed un cospicuo numero di
server, perché sia gli IXS sia gli IXA, possono essere multipli su un singolo i5,
e nel caso dell'IXA ogni IXA può collegare più di un xSeries, arrivando ad ipotizzare
di consolidare su un unico i5 tutta la server farm aziendale.
IBM @server iSeries and xSeries: Windows Integration Solutions