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Dal web...
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E' Google il nuovo bibliotecario

Digitalizzare il sapere scritto, ovvero
trasferire nello spazio infinito di Internet tutti i libri fin'ora pubblicati in tutte le lingue del mondo, nonchè quelli da pubblicare
ancora, il progetto utopistico di Google, promotore dell'iniziativa "Ricerca libri".
Si tratta di uno strumento che consente di effettuare ricerche contestualizzate ai libri, ovviamente a quelli presenti nel repertorio
di "Ricerca libri"; utilizzare Google Ricerca Libri non è diverso da tutte le altre ricerche sul web: se esiste un libro i cui
contenuti presentano una corrispondenza con il testo immesso, il relativo link sarà visualizzato nei risultati di ricerca. Se si clicca
su uno dei risultati si visualizzano le principali informazioni bibliografiche del libro come titolo, autore, data di pubblicazione,
lunghezza, argomento; la visualizzazione completa del libro è disponibile solo se il testo non è soggetto a copyright; la
visualizzazione frammento riporta invece, oltre alle informazioni bibliografiche di base, soltanto frammenti di libro ovvero
frasi che mostrano il termine di ricerca nel contesto.
Tramite la funzione "Cerca in questo libro" l'utente può effettuare un'ulteriore ricerca per argomenti all'interno del libro.
Scannerizzare e sistemare in rete milioni di libri richiede tempo, risorse e soprattutto un buon archivio da cui partire; alla base
del progetto, da realizzare in un futuro più o meno distante, accordi stretti con 27 biblioteche universitarie americane e 5 grandi
biblioteche del vecchio continente, tra cui la più illustre, quella ottocentenaria di Oxford.
La famosa università inglese ha permesso a Google di mettere piede nell'immenso magazzino sotterraneo della Bodleian Library,
la più grande biblioteca universitaria d'Europa, per digitalizzare undici milioni di libri allineati in un labirinto di scaffali,
tutti uguali, tra cartelli vergati a mano che avvisano severamente di rimettere ciascun volume esattamente dove è stato preso,
per evitare il rischio di non ritrovarlo più.
Il servizio offerto è completamente gratuito: per i libri coperti da copyright Google mostra copertina e qualche pagina
del testo, nonchè i link Compra questo libro e Prendi in prestito questo libro che consentono all'utente
di acquistarlo on line e di sapere presso quale biblioteca è possibile prenderlo in prestito; per quelli di pubblico dominio,
ovvero non coperti da copyright solitamente perchè lautore è morto da almeno 70 anni, Google consente al lettore di scaricare
in pdf lintero volume.
Chi temeva che "Ricerca Libri" portasse alla morte del libro di carta sbagliava di grosso tenuto conto che il risultato
dell'iniziativa è che si vendono più libri... ma se il servizio è gratuito, oltre alla fama di essere colui che permetterà ai libri di
vivere per sempre, cosa ci guadagna Google che non è un benefattore? Le inserzioni pubblicitarie degli editori, in una colonnina
a destra dello schermo, rappresentano lunica fonte di guadagno di Google.
Scopo del progetto è la creazione di un catalogo virtuale completo che consenta agli utenti di scoprire nuovi libri e agli editori
di trovare nuovi lettori.
La selezione è destinata a crescere grazie al continuo inserimento di nuovi libri provenienti dal Progetto Biblioteche;
la collaborazione tra Google e le più prestigiose biblioteche sfrutta le potenzialità di Internet per consentire
al popolo di navigatori di trovare libri di loro interesse con una precisione ed una rapidità un tempo inimmaginabili.
In passato soltanto coloro che potevano recarsi fisicamente presso una qualsiasi biblioteca potevano accedere alla conoscenza
custodita nei libri.
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