Sistemi di conversazione/comunità

Il 3 e 4 giugno a Napoli si è svolto il convegno
"Culture Digitali - I blog e la nuova sfera pubblica", uno spazio di confronto
sui Blog in quanto strumento di comunicazione, su cosa sono, come cambiano i modi
di comunicare e di relazionarsi, come cambia la modalità di condivisione dello spazio
digitale, di collaborazione in rete, il modo di organizzare il pensiero e di costruire
le conoscenze.
La scossa che Internet ha avuto grazie allo strumento dei Blog (definiti da Derrick
De Kerchove "lo strumento più maturo della Rete") sta producendo cambiamenti
sostanziali su tutto il sistema sociale e culturale, modificando il sistema
dei media a partire dai rapporti tra cittadino ed informazione e quindi, inevitabilmente,
tra cittadino e istituzioni, basti pensare al ruolo fondamentale che riveste l'informazione
di e sulla guerra via Internet e via blog in particolare. (Sull'argomento...
Articolo)
La stessa campagna elettorale presidenziale ha favorito questo cambiamento: oggi anche
la comunicazione politica passa attraverso la Rete secondo modelli nuovi, tanto che
negli Stati Uniti si parla di "Emergent Democracy".
(Sull'argomento...Articolo)
I blog sono definiti "la parte abitata della Rete" e rappresentano oggi una base
sociale in grado di esprimersi come voce pubblica grazie ad un modello di attenzione
reciproca definito dialogico.
Il Blog, oltre a essere un testo (o insieme di testi) è parte di un perché per
sua natura è in relazione con molti altri Blog e questa continua relazione condiziona
il comportamento del lettore. Il processo di lettura è infatti una caratteristica
essenziale per comprendere i Blog.
Ci sono due categorie di link: i link situati nella parte della pagina "fissa",
sono in genere link ad altri blog o ad altre risorse della rete considerate affini
o interessanti per qualche motivo, e i link collocati nei post, dove sono citate o
segnalate le pagine di riferimento di una determinata cosa di cui si sta parlando.
La citazione di fatto fa diffondere una notizia e "smista" il traffico tra i blog.
Qualsiasi lettore che si imbatta in un blog si troverà infatti di fronte una pagina
che tende a mandarlo su altre pagine che l'autore segnala come degni di nota (blogrolling).
Il fatto che vi siano nessi e fili invisibili che legano i blog crea un ambiente
collaborativo.
L'osservazione del processo di lettura che avviene nei e fra i blog rende evidente
il mondo dei Blog come un sistema di contenuti in cui il singolo Blog è semplicemente un nodo.
Il sistema Blog è un sistema ricco, come ribadisce a più riprese Giuseppe
Garnieri, fonte appassionata ed inesuribile nel mondo dei blog. Per la sua stessa natura,
essendo un nodo in un sistema di lettura, il blog sposta l'attenzione (e il lettore) su
altri blog invece di cercare di trattenerlo sulle sue pagine. Se un blogger legge un post
interessante in un altro blog, lo cita linkando la fonte e indirizzando il visitatore
verso nuovi lidi. Questa scelta, che in un sistema competitivo sarebbe un suicidio, nel
sistema Blog è prassi. Grazie a questa logica, ogni nuovo Blog porta in dote al sistema
un valore di attenzione almeno pari a quella che i suoi testi richiedono. È un circolo
virtuoso, in cui lo spostamento di attenzione è funzionale e non lesivo di interesse.
Ovviamente in un modello simile, a differenza dei modelli competitivi, il contenuto
interessante ha buone probabilità di ricevere attenzione. È un dato di fatto: ogni
Blog nel giro di poche settimane trova i suoi lettori che, seguendo i loro interessi,
lo raggiungono. La blogosfera non ha centri, ma milioni di relazioni la cui geometria
cambia ogni giorno.
Solo la capacità di interessare i lettori determina la posizione in un
ambiente o in un altro, in base all'attenzione che riscuote ciò che vi è scritto.
Con i Blog, alle enormi potenzialità di relazione già implicite nella Rete si sono
aggiunte la facilità di accesso, la capacità di memoria e la capacità di ricerca
tipiche del Web. Ma l'innovazione principale è stata quella di raccogliere i
contenuti per persona, fornendo uno strumento di identificazione per gli individui,
e di legare le storie, i racconti e i pensieri di individui che diventano nodi della
rete e dunque relazione.
Nel blog c'è la possibilità di approfondire, limare, sviluppare i pensieri grazie
alla traccia cronologica e così le persone si conoscono e interagiscono. Attraverso
i Blog ci si sceglie e si viene scelti per criteri di affinità e di interessi comuni,
generando il senso di appartenenza a una comunità intellettuale, in cui la regola
è il confronto.
I lettori dei blog non sono solo un'audience, ma anche una comunità, una comunità
selettiva ed interattiva retta da una dinamica di scambio che non è commerciale.
Non è un caso che molti blog giornalistici siano frutto del lavoro non retribuito
anche quando sono fatti da professionisti. Se attraverso i blog si sprigionano delle
pulsioni autorali più o meno solipsistiche, con l'utilizzo dei feed Rss la gerarchia
la deciderà il lettore generando un aumento vertiginoso dei punti di vista.
Splendido esempio di aggregatore è BLOGGERS, dietro cui sta il suo inventore
Giuseppe Garnieri, che si propone come un sito che raccoglie racconti vicino a chi
li ha scritti, nel senso di una raccolta di link ai testi pubblicati dagli autori
a casa loro.
I post appaiono suddivisi per argomento, e non per blog. L'idea che sottende l'operazione
e che si persegue è orientata verso un web semantico, una rete cognitiva o una rete
di contenuti, e una comunicazione senza centri. Superando la superstizione del controllo
della totalità delle informazioni, a meno di non voler arrogarsi il beneficio di
un punto di vista divino, l'utente ha a disposizione l'elenco dei post organizzati
per argomento e discriminati per tono, in modo da poter puntare direttamente al
post che gli interessa.
dal convegno...
Articolo 1
Articolo 2
Continua...