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Tutto quello che volevate sapere su...
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Il fenomeno blog

Con i blog il web riscopre appieno la vocazione interattiva della rete Internet
e con essa la vorticosa circolazione delle notizie, creando una rete di informazione.
I blog sono una delle manifestazioni pratiche dell'intelligenza collettiva,
intesa come conoscenza condivisa che fa il giro del mondo e viene incrementata e
modificata in tempo reale, ed è attuata da una rete sociale, fatta di persone, che
amano conoscersi e parlarsi, creare insieme e far circolare informazioni. E' un
uso creativo della comunicazione, che diventa uso sociale e produce un materiale
che circola liberamente fra le maglie della rete, scaricato, visionato e scambiato
da persone del mondo intero.
L'utilizzo di questi strumenti è decisamente vario, i blog non possono essere
classificati o raggruppati in tipologie o quant'altro, dato che è intrinseca la
libertà del proprietario del blog di inserire dei post sui più svariati argomenti.
I contenuti di un Blog, sono difficilmente omogenei per stile, scelta di
argomento e tono. L'unità di senso valida per una simile analisi è il
singolo post, non l'intero Blog. Anche nei Blog più caratterizzati l'autore è
libero di fare un post raccontando il suo stato d'animo o recensendo un disco.
Così come l'autore di un blog, che di norma racconta i suoi stati d'animo, è libero
di commentare una situazione politica o di teorizzare sull'economia, e non si tratta
di una libertà teorica, ma è una libertà pienamente esercitata.
I blog possono essere aggregatori di comunità o estremo limite
dell'individualismo autoreferenziale, possono utilizzarsi per esprimere e mettere
online la propria intimità, eventi di cui si è stati testimone, oppure
racconti estrapolati dalla propria esperienza. La cadenza giornaliera degli
aggiornamenti si presta naturalmente al riprodursi del ritmo di un diario personale
e il valore degli scritti pubblicati è relativo al valore intrinseco delle storie.
Oppure possono essere post di notizie e di attualità: essendo aggiornati
spesso, i blog tendono ad avere informazioni più fresche o alternative rispetto a
media di altro genere, tanto che il confine fra informazione professionale ed
amatoriale diventa assai labile. (
Su questo argomento...)
Sono sempre più numerosi i giornalisti italiani che hanno deciso di aprire un loro
blog: Claudio Sabelli Fioretti, Pino Scaccia, Filippo Solibello, Beppe Carovita,
Luca Sofri, e testate nazionali, come La Repubblica e Il Foglio ospitano nell'home
page della propria versione on-line dei blog.
Inoltre il blog può essere un collettore di notizie raccolte dalla rete al fine
di renderle oggetto di discussione, delle liste di link su argomenti di interesse
molto specifico commentati dall'autore, come fossero degli appunti di navigazione
on-line ordinati per data e questo costante aggiornamento assicura a un sito
un flusso di visitatori regolari e li incoraggia a segnalare a loro volta all'autore
altri siti per i suoi blog. Ad esempio http://slashdot.org/
è un sito per utenti esperti di tecnologia ed appassionati di Blog, da cui è nato
Slashcode, un programma che serve per costruire dei Blog.
Il blog lavora bene con una comunità di lettori non troppo estesa (diciamo
dell'ordine di qualche migliaio di contatti giornalieri), quindi come strumento
editoriale funziona per fare informazione molto specializzata e rivolta a persone
che, in qualche modo, fanno parte di una comunità che condivide interessi ben definiti,
oppure dei blog possono essere su argomenti estremamente specifici come Flaviotranquillo.com
che è sul campionato americano MBA
Ma qualunque tentativo di classificazione è da prendersi con le molle visto che
rientra tutto nell'estro del giorno e di "argomenti" si può parlare solo per quanto
riguarda i post che possono essere molto intimistici, molto specialistici o molto "politici"
ma sono sempre una forma aperta di comunicazione.
Continua...
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