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Dal web...
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In giro per l’Italia alla scoperta dell’antico, tra storia e... tecnologia

Scoprire siti e reperti archeologici da un punto di vista “insolito” è oggi possibile grazie alle tecnologie multimediali
che consentono al visitatore di interagire visivamente con forme d’arte tridimensionali che sintetizzano l’unione tra passato e futuro.
Certo fa un pò paura immaginare il reale sostituito dal virtuale, ma in verità il fine è nobile: introdurre il visitatore
più direttamente ed emozionalmente nella storia del passato, facendo rivivere atmosfere e scene di vita d’epoca attraverso ricostruzioni in 3D.

E’ questo il caso, non isolato, di Villa Adriana a Tivoli (RM), su iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
i filmati, proiettati su un palmare per gli adulti, su un game-boy per i bambini in età scolare, guidano i visitatori alla scoperta
dell’antico monumento romano.
Il progetto sperimentale di “Archeoguida di Villa Adriana” consiste dunque nella realizzazione di un servizio integrato di guide
multimediali fruibili all’interno dei siti archeologici, e si colloca all’interno del programma “Archeologia on line”, che prevede
l’utilizzo di tecnologie innovative per migliorare la fruizione del patrimonio archeologico di cui il nostro Paese è abbondantemente ricco.
Il progetto LAND-LAB, Laboratorio Multimediale di Ricerca, Formazione e Comunicazione sui paesaggi archeologici, frutto della collaborazione
tra le Università di Lecce e Catania, è anch’esso nato con l’intento di valorizzare il patrimonio storico di 2 regioni italiane, la Puglia e la Sicilia.
E chi viaggia oggi per il Salento incontra totem multimediali a Cavallino, Otranto, Gallipoli, Oria, Vernole e nei musei di Brindisi e Taranto,
che mostrano ricostruite le antiche città messapiche.
La ricostruzione virtuale di spazi architettonici e monumenti ha funzione soprattutto didattica; il monumento tridimensionale, infatti, può essere
studiato nella sua totalità anche se conservato nella sua parzialità. La precisione della ricostruzione è totale in virtù di corrispondenze tecniche
tra parti conservate e parti decadute o scomparse; in tal senso le tecnologie digitali al servizio dell’archeologia, rappresentano il passaggio
dall’approssimazione all’esattezza di dati che, fino a qualche tempo fa, arrivavano limitati ed imperfetti.
Ricostruire fedelmente la storia di Roma, dalle origini fino alla fine dell’Impero, è stato l’obiettivo degli ideatori del sito www.storiaspqr.com
che ripercorre lo spazio e il tempo della più bella città del mondo attraverso prospetti cronologici, approfondimenti tematici, curiosità e rubriche.
Una finestra di approfondimento, contenuta all’interno dell’home page, rinvia a www.romasegreta.it, sito che permette di esplorare una serie di itinerari
geografici delle zone di Roma poco conosciute, con una rubrica aggiuntiva per rivisitare i monumenti e gli ambienti culturali della grande Urbe.

Un nuovo modo per ridare forma alla relazione tra Antico e Presente è il tema dominante del Festival del Mondo Antico, appuntamento interamente
dedicato alla fruizione critica dell'antichità nelle espressioni del contemporaneo sullo sfondo di una Rimini romana e preromana.
E anche quest’anno si replica … con “l’archeologia in diretta”; una webcam ha infatti ripreso gli scavi presso la necropoli di Verrucchio e la domus
romana di piazza Ferrari, facendo vivere a distanza ed in diretta, l’emozione delle scoperte e permettendo, anche ai non addetti ai lavori, di appassionarsi
al curioso e affascinante mondo dell’archeologia.
La manifestazione, che nasce nel 2005 dall’esperienza pluriennale della rassegna “Antico-Presente”, rappresenta un nuovo e singolare stimolo alle proposte culturali
dell’estate riminese.
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