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L'Offerta
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"Progetto IGNITOR"

IGNITOR rappresenta lo stato dell’arte della ricerca italiana
nell’ambito della fusione nucleare. Il progetto prevede la realizzazione sia del reattore che delle strutture
ad esso collegate. La natura stessa del processo di fusione, nel quale nuclei di elementi
leggeri si fondono insieme a formare nuclei dal peso più elevato con un difetto di massa
trasformato in energia, rende il progetto della macchina estremamente complesso dal punto di
vista ingegneristico.
La macchina deve confinare un campo magnetico di intensità elevatissima in uno spazio che,
nel caso di IGNITOR, si è scelto di compattare il più possibile. Ha ingombri contenuti ed è
stata progettata in maniera da generare e sopportare le elevatissime temperature necessarie ad
attivare e mantenere lo stato di plasma richiesto dal processo di fusione.
Nel progetto sono state tenute in conto tecniche di progettazione idonee a sopportare
correnti ad elevati amperaggi, mirati a realizzare un campo magnetico di
sconfinamento di tipo toroidale di elevata potenza. A tale scopo, il suo cuore è concepito in
modo che ogni parte sia componente attiva non solo nella generazione del campo magnetico, ma
anche nella struttura portante della macchina stessa, ovvero si faccia carico di resistere
alle enormi sollecitazioni meccaniche e termiche indotte dalle forze dovute al campo magnetico
e dalle correnti circolanti necessarie alla sua generazione.
Infordata S.p.A. è stata coinvolta nel "progetto IGNITOR", nel periodo che va dal 2003
al 2005, per la fornitura di personale specializzato nella progettazione e modellazione in
ambiente CATIA V5.
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